Corte Giustizia Causa C-341/2015

Corte Giustizia Causa C-341/2015

20 luglio 20162016-07-21

La Corte di Strasburgo, investita  dal Verwaltungsgericht Wien (tribunale amministrativo di Vienna) della questione pregiudiziale in merito all’interpretazione dell’art. 7 della direttiva n.88/2003, ha sancito i seguenti principi di diritto:

  • la direttiva osta a una norma nazionale che priva del diritto all’indennità finanziaria per ferie annuali retribuite non godute il lavoratore il cui rapporto di lavoro sia cessato a seguito della sua domanda di pensionamento e che non sia stato in grado di usufruire di tutte le ferie prima della fine di tale rapporto di lavoro;
  • un lavoratore ha diritto, al momento del pensionamento, all’indennità finanziaria per ferie annuali retribuite non godute per il fatto di non aver esercitato le sue funzioni per malattia;
  • una lavoratore il cui rapporto di lavoro sia cessato e che, in forza di un accordo concluso con il suo datore di lavoro fosse tenuto a non presentarsi sul posto di lavoro […] non ha diritto all’indennità finanziaria per ferie annuali retribuite non godute durante tale periodo, salvo che egli non abbia potuto usufruire di tali ferie a causa di una malattia;
  • spetta agli Stati membri decidere se concedere ai lavoratori ferie retribuite supplementari che si sommano alle ferire retribuite minime di quatto settimane previste dall’art. 7 della direttiva n. 88/2003.

La Corte rileva, in particolare, che il diritto a un’indennità finanziaria per le ferie non godute non è assoggettato ad alcuna condizione diversa da quella relativa, da un lato, alla cessazione del rapporto di lavoro e, dall’altro, al mancato godimento da parte del lavoratore di tutte le ferie annuali a cui aveva diritto alla data in cui tale rapporto è cessato.

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